Le possibilità di utilizzo di questo materiale per ristrutturazioni o nuove costruzioni sono infinite.

Con il cartongesso è possibile suddividere velocemente gli spazi e realizzare impianti nell’intercapedine (potendoli controllare grazie a botole di ispezione).

Il cartongesso è prodotto con gesso di cava racchiuso tra due fogli di carta molto spessi (carta il più delle volte riciclata).

Si presta alla realizzazione di ottimi sistemi di isolamento acustico e termico. Nel caso di una ristrutturazione o un intervento in case già arredate e abitate, il cartongesso assicura una scarsa produzione di sporcizia. E’ un materiale estremamente resistente al calore. Le sue proprietà idrorepellenti lo rendono adatto all’impiego in ambienti particolarmente umidi ed esposti a vapori. Per quanto riguarda la sicurezza, il cartongesso è spesso più resistente alle sollecitazioni sismiche rispetto ai materiali tradizionali. Può sopportare anche pesanti carichi se provvisto di adeguati sostegni di rinforzo.

Il cartongesso fa parte della categoria dei sistemi costruttivi a secco che, non utilizzando malte o cementi, permette di ottimizzare i tempi e garantisce un notevole risparmio energetico ed economico. E’ totalmente ecologico e si presta ai più svariati impieghi.

Cosa posso realizzare con il CARTONGESSO?

  • Controsoffitti
  • Contropareti
  • Controsoffitti curvi
  • Pareti curve
  • Pareti attrezzate
  • Tramezzi
  • Poltrone
  • Divani
  • Sedie
  • Cabine armadio
  • Credenze
  • Mensole di qualsiasi forma e spessore
  • Cucine in muratura
  • Sostegni per lavabi in appoggio
  • Librerie
  • Mobili sospesi (novità)

 

Solitamente, ricorrere ai sistemi costruttivi a secco è una soluzione vista con diffidenza dall’utente tradizionale, che preferisce le classiche tramezzature (ritenendole, tra le altre cose, più sicure).

Le tramezzature in cartongesso possono essere realizzate con caratteristiche differenti, in rapporto alle prestazioni da soddisfare. La resistenza può variare in funzione del numero di lastre utilizzate, della struttura metallica interna e delle traversine in legno. Per quanto riguarda la finitura non c’è nessun limite. Questo materiale può essere ricoperto con piastrelle o con qualsiasi materiale decorativo adatto alla finitura delle superfici.

DOVE UTILIZZARLO, QUALE UTILIZZARE

Grazie alle lastre con proprietà idrofughe e a basso assorbimento di acqua, questo materiale è adattissimo per ambienti con vapori o presenza di acqua, come: bagni, spogliatoi, cucine, ecc… Le lastre con queste caratteristiche si identificano dalla colorazione verde sul lato a vista.

 

Tra le peculiarità più rilevanti del cartongesso si può trovare quella antincendio. Esistono in commercio vari tipi di lastre resistenti al fuoco con fibre di vetro e vermiculite. Questi pannelli si differenziano dagli altri per il caratteristico colore rosa. La lastra antifuoco ha ottenuto l’omologazione da parte del Ministero dell’Interno (DM 25/10/2007 Modifiche al decreto 10 marzo 2005, concernente “Classi di reazione al fuoco per i prodotti da costruzione da impiegarsi nelle opere per le quali è prescritto il requisito della sicurezza in caso d’incendio”. – GU n. 73 del 30-3-2005) http://www.vigilfuoco.it/informazioni/uffici_territorio/GestioneSiti/downloadFile.asp?s=85&f=12282

Un’altra caratteristica molto importante di questo materiale è quella dell’isolamento acustico. Nel caso in cui si volesse insonorizzare una stanza si potrebbero utilizzare lastre composte da materiale fonoassorbente come sughero, estruso di gomma, fibra di cocco, lana di roccia, schiuma poliuretanica, ecc.. evitando di sostituire gli infissi e risparmiando notevolmente tempo e denaro.

 

Se si desidera avere tramezzature, contropareti e/o soffitti con prestazioni termiche, si possono utilizzare lastre preaccoppiate a materiali termoisolanti specifici, scelti in base alle prestazioni richieste, come: lana di pecora, argilla espansa (o simili), fibra di cocco, lana di roccia, lana di vetro, poliuretani espansi, polistirolo, gomma. Questo sistema permetterà di avere una casa eco-solidale in poco tempo e con un notevole risparmio energetico.

Altri vantaggi dei sistemi costruttivi a secco:

attrezzature poco ingombranti, scarsa quantità di materiale di risulta, superfici più regolari in virtù della planarità con cui vengono realizzate le pareti, realizzazione di svariati tipi di forme e dimensioni senza bisogno di particolari attrezzature.

 

Commenti

commenti