In questo articolo vorremmo dare consigli su come appendere i quadri alle pareti valorizzandoli. Per non incorrere in errori che possono penalizzare il risultato estetico occorre analizzare bene la disposizione delle immagini da esporre e la loro adeguata illuminazione. Per prima cosa dobbiamo studiare il sistema di sospensione che varia a seconda delle dimensioni e del tipo di cornice.

I sistemi di sospensione possono essere di tre tipi: a vista, se il quadro è appeso con una catenella (o un cavetto di metallo); con gancetti o con elementi a occhiolo, che si intravedono; o agganci a scomparsa. Questo ultimo sistema è consigliato per i quadri con vetro, che rimanendo leggermente inclinati verso il basso non hanno i riflessi provenienti da finestre o da illuminazione artificiale.

 DISPOSIZIONE DEI QUADRI

 Nella disposizione degli elementi di arredo della propria casa è giusto sentirsi liberi di dare sfogo alla propria creatività senza dover sottostare a regole fisse. Tuttavia se si applicano alcuni parametri si possono ottenere ottimi risultati mantenendo il proprio gusto. Se dobbiamo appendere un quadro di grandi dimensioni è consigliabile collocarlo al centro di uno spazio vuoto – all’altezza di 1 metro e mezzo circa da terra, per far si che esso sia il fulcro visivo. Successivamente, sulla stessa parete, si possono aggiungere anche altri quadri più piccoli senza togliere al primo la sua importanza. In questo modo si otterrà una ulteriore cornice decorativa per l’immagine centrale.

Quando intendiamo abbinare più quadri sulla stessa parete è bene ricordare che il bordo superiore di ogni dipinto affiancato dovrebbe formare una lunga linea orizzontale che conferisca continuità e ordine alla composizione.

Il dinamismo verrà invece dato dall’accostamento di elementi con dimensioni e cornici differenti. Per dare risalto a un quadro di particolare valore estetico è necessario collocarlo distante dagli altri. Si consiglia di non abbinare elementi troppo diversi tra loro come dipinti e foto, oppure opere realizzate con tecniche e stili in netto contrasto.

ILLUMINAZIONE

Per dare risalto a un dipinto si può usare la giusta illuminazione proveniente da un faretto posto in alto o lateralmente.

Attenzione però al tipo di luce utilizzata. Le lampade al neon o le luci fluorescenti, infatti possono modificare la percezione dei colori e di conseguenza vanificare la nostra intenzione di valorizzare le rappresentazioni fissate alla parete.

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